
L’Ecologia Digitale nasce dall’Ecologia dei Media, una disciplina che esplora come le tecnologie siano dei veri e propri ambienti capaci di plasmare la percezione, il pensiero e la cultura umana. Oggi più che mai è fondamentale comprendere l’impatto che le tecnologie digitali hanno sugli esseri umani, non solo in termini di innovazione, ma anche di sostenibilità. Infatti, parlare di Ecologia Digitale significa riconoscere che la sostenibilità non riguarda solo l’ambiente, ma anche il rapporto tra esseri umani e tecnologia.


Questo campo di studi si sviluppa a partire dalle riflessioni di autori fondamentali come Marshall McLuhan, Neil Postman, Walter Ong, Gregory Bateson, Lewis Mumford, Harold Innis, Donna Haraway e Jaron Lanier, che hanno contribuito a delineare il modo in cui i media e le tecnologie influenzano la società.
GLI ASPETTI CARDINE DELL’ECOLOGIA DIGITALE

Proliferazione dei Dati

Mediazione Algoritmica

Pervasività
Avete mai controllato quante immagini digitali avete nel vostro smartphone?
Oggi le tecnologie digitali permettono una creazione costante e continua di dati, che definiscono dei flussi infiniti di contenuti e informazioni.
Vi siete mai chiesti come mai Instagram o TikTok vi propongono solo un certo tipo di contenuti?
Gli algoritmi sono fatti in modo da filtrare e personalizzare i contenuti digitali che si consumano, influendo sulle decisioni e sulle percezioni degli esseri umani.
Sapreste dire con quanti schermi interagite al giorno?
Oggigiorno le tecnologie digitali sono parte della quotidianità di ognuno e ognuna di noi, sia nel piccolo, sia a livello globale.
